venerdì 9 aprile 2010



9 aprile 1969
a Battipaglia è rivolta
(il lampo della premonizione)

....Ma, a Battipaglia, gli avvenimenti hanno preso una piega "inaspettata", furiosa, terrificante. La massa della popolazione ha reagito alle cariche della polizia; si è rivoltata contro la stessa; ha ingaggiato una battaglia accanita, furibonda, che, al posto dei 2 morti e 200 feriti circa, avrebbe potuto avere un bilancio luttuoso di proporzioni enormi; ha dato alle fiamme municipio e questura; ha eretto qua e là qualche rudimentale barricata.....


Siamo fieri come Archivio Storico Benedetto Petrone di annunciarvi di aver concluso il lavoro di recupero e restauro del film in super 8 prodotto dalla UNitelefilm e girato da Giorgio Rambaldi e Luigi Perelli nel 1970 a Battipaglia . Esso è stato totalmente restaurato e trasformato in tecnologia digitale grazie alla collaborazione della Lopez_Film

una breve anticipazione è: su


Il film ha un titolo emblematico:
Ritorno a Battipaglia
http://www.youtube.com/watch?v=4NRxz4-QX0k
Esso è stato girato un anno dopo i fatti che resero famosa questa cittadina come il simbolo dell'antagonismo iriducibile del Sud e alla sua voglia di rivolta. Le immagini in bianco e nero ci portano in un'epoca di genuina lotta di classe e di popolo degli anni sessanta.
Le rivolte di Avola, Battipaglia, Eboli furono per la nostra generazione un grande punto di riferimento e riportarono il Sud al centro dello scontro di classe.
per leggere il seguito vai sulle pagine dell'Archivio storico Benedetto Petrone
mail archiviobpetrone@libero.it

mercoledì 7 aprile 2010

LE INCHIESTE DI PUGLIANTAGONISTA
SU http://www.pugliantagonista.it/openarea/inchieste_open.htm

Brindisi 7 aprile 2010
Le fumate e fiammate da una delle torce del Petrolchimico sono il segnale di una nuova attività eruttiva?

Pochi in una giornata straordinariamente luminosa grazie al forte vento di maestrale si sono accorti delle fiamme e delle fumate grigiastre che per ore per tutta la giornata sono fuoriuscite da una delle torce poste nella parte Sud del Petrolchimico.
In effetti il forte vento dal nord è riuscito ad attutire sia l’impatto visivo e sonore degli buffi di fiamme e fumo che la possibile ricaduta di inquinanti della città .
Da tempo come redazione brindisina di Pugliantagonista.it seguiamo “l’attività eruttiva “ del complesso industriale ritenendo che essa, insieme alle altre attività industriali poste all’ingresso della città , siano da monitorare, onde far rispettare la salute e l’ambiente per i cittadini che vivono in questo territorio.
Ultimamente, anche grazie alle nostre denunce riportate dai giornali locali, la magistratura ha avviato un’inchiesta, ma anche , a detta dei dirigenti del complesso chimico, sono stati fatti investimenti atti a garantire che quella anomala attività eruttiva dello stesso sia ridotta al minimo, ma non vorremmo che tutte le promesse presto vadano in fumo, come quello che oggi vedevamo uscire dalle torri poste sulla costa.
La redazione brindisina di Pugliantagonista.it

Brindisi 7 aprile 2010







7 aprile 1979
Calogero scatena la caccia contro l'Autonomia Operaia








IL VIDEOCLIP DELLA MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA' AGLI ARRESTATI A LECCE DELL'8 APRILE 1979

Solo a ricordare quella data , per chi c'era fa venire i brividi solo all'idea che possa ripetersi un copione così macabro di aberrazione della "democrazia borghese e sonno della ragione di tanti che si qualificavano "riformisti, progressisti o -addirittura -comunisti" tutti abbracciati appassionatamente a partecipare idealmente o direttamente alla caccia all'autonomo pur di allontanare l'incubo della presa di coscienza collettiva di un'intera società che "la via obbligata al capitalismo" ben presto sarebbe stata solo quella in pochi decenni ad una cocente delusione




LA RETATAIl 7 aprile 1979, agenti della DIGOS, polizia e carabinieri, effettuano centinaia di perquisizioni in tutta Italia, arrestando, sulla base di 22 ordini di cattura firmati dal sostituto procuratore della Repubblica di Padova Pietro Calogero, 15 esponenti di "Autonomia Operaia", e cioè: Antonio Negri (a Milano); Oreste Scalzone, Emilio Vesce, Lauro Zagato (a Roma); Ivo Galimberti, Luciano Ferrari Bravo, Carmela Di Rocco, Giuseppe Nicotri, Paolo Benvegnù, Alisa Del Re, Sandro Serafini, Massimo Tramonti (a Padova); Mario Dalmaviva (a Torino); Guido Bianchini (a Ferrara); Marzio Sturaro (a Rovigo). Sono sfuggiti alla retata: Franco Piperno, Pietro Despali, Roberto Ferrari Giambattista Marongiu, Gianfranco Pancino, Giancarlo Balestrini, Gianni Boeto (o Domenico Gioia?). Gli arrestati e i ricercati sono tutti professori, assistenti e studenti universitari, giornalisti, ecc.LE ACCUSEEcco i capi di imputazione formulati dal PM Calogero. Dodici degli imputati sono incriminati "per aver... organizzato e diretto un'associazione denominata 'Brigate Rosse' ...


martedì 6 aprile 2010



LE INCHIESTE DI PUGLIANTAGONISTA.IT

Pasqua 2010 da ricordare e densa di sorprese per i turisti che hanno scelto il centro storico di Brindisi come meta pugliese da visitare.
http://www.pugliantagonista.it/openarea/br_pasqua2010.htm


Come Pugliantagonista, dopo gli annunci dei nostri amministratori sul ritorno imminente di turisti stranieri, grazie ad una convenzione con le navi crociera, abbiamo atteso la Pasqua per constatare, come la città si stesse attrezzando per accogliere degnamente i primi “esploratori” delle nostre bellezze, tenendo conto delle sostanziali diversità di esigenze tra gli anziani e attempati croceristi di oggi, con quelle dei ragazzi con il sacco a pelo, capelli lunghi , gonne a fiori e seno al vento, che affollavano negli anni 70 il lungomare e i nostri corsi, in attesa del traghetto per la Grecia.

L’inchiesta fotografica

In una giornata eccezionalmente calda, con un sole abbagliante, un mare calmo che facevano del nostro porto una cartolina meravigliosa , con macchina fotografica al seguito, ci siamo accodati ad alcuni turisti di lingua tedesca che, partendosi dal Lungomare e risalendo la scalinata virgiliana si sono addentrati nel Centro storico, seguendo il percorso privilegiato delle visite guidate dei prossimi croceristi in arrivo, ma che , abbiamo scoperto, essere invece degno di Indiana Jones

I brindisini popolo di artisti incompresi , archeologi sfegatati e gelosi delle loro bellezze…

La prima scoperta nell’affrontare la gradinata è stata la vocazione artistica dei giovani brindisini che, in mancanza di pittori che l’amministrazione avrebbe potuto invitare con i loro cavalletti e le loro opere a riempire la stessa, nel corso degli anni l’hanno tramutata in un unico e grande graffito, immortalando i loro pensieri di amore, le loro angosce, i loro sogni con il linguaggio del pennarello, dello spray se non proprio del volgare pennello.
Dalle dediche non si sono salvati né il bianco recinto delle colonne , né gli stessi cartelli di informazione turistica, sotto gli occhi della targa dedicata al sommo poeta Virgilio che, a quanto pare, è il nume tutelare non solo di Dante, ma anche dei poeti brindisini. Offendere il sommo poeta, cancellando quelle scritte un po’ kitch, la nostra Amministrazione a quanto pare non se l’è sentita di fare, peccato però che quelle gradinate, che dovrebbero essere il luogo dove sedersi per ammirare il colpo d’occhio mozzafiato dell’ingresso del porto, fossero anche luridamente intrise di sostanze oleose, maleodoranti, fazzoletti e coni di gelato

giovedì 1 aprile 2010




Brindisi: Il compagno artista Giuseppe Dormio ci ha lasciato!
http://www.pugliantagonista.it/archivio/giuseppe_dormio.htm




Oggi 1 aprile in una bellissima giornata di primavera la matita estrosa e ribelle” alla china” di Giuseppe Dormio, 45 anni, ha smesso di lavorare, lasciando in tutti noi un senso di vuoto incolmabile.
Di Giuseppe rimangono le sue opere , i suoi bozzetti, i fumetti nei quali aveva proseguito con successo ad esprimere con tratti taglienti la complessità della metropoli diffusa, le sue angosce, le contraddizioni, la rabbia che cova sotto l’apparente omologazione di massa
Una fedeltà e una coerenza di stile in continuità con le Punk-zine , i manifesti, gli striscioni che ideò e produsse nel lungo impegno negli anni 80 e 90 nelle lotte ambientali a Brindisi, e sul territorio nazionale , contro le centrali nucleari e a carbone, contro quella che gli antagonisti di allora definivano l’Energia Padrona.
Sue le copertine dei documenti e dei manifesti dei tanti appuntamenti culturali, musicali che il Centro Sociale contro L’emarginazione di Brindisi di via Santa Chiara in quegli anni mise in campo per allontanare un’intera generazione di giovani brindisini e pugliesi dal baratro dell’eroina che scorreva a fiumi in mano alla criminalità organizzata.
Sensibile alla causa del popolo palestinese volle ideare il logo originale di Radio Casbah con l’inconfondibile donna palestinese in armi.
Ma il suo impegno non fu solo artistico ma anche da militante partecipando alle lotte di quegli anni tra cui quella durissima contro i missili nucleari a Comiso .
Domani alle ore 16.00 a Brindisi, presso la Chiesa della Pietà , in via Indipendenza dove si celebreranno i suoi funerali, i suoi genitori, la figlia e il nipotino, le sue compagne e i suoi compagni lo saluteranno per l’ultima volta.
La nostra speranza e convinzione che in questo momento sia in compagnia dei compagni che in questi anni ci hanno lasciato e stia già disegnando il manifesto per un prossimo concerto Punk-Rock da organizzare lassù, aiutato da Salvatore, Dax, Carlo Giuliani e tanti altri…

I compagni e le compagne di Giuseppe

Brindisi 1 aprile 2010

domenica 28 marzo 2010


La strage dimenticata del Canale d’Otranto
28 marzo 1997- 28 marzo 2010
http://www.pugliantagonista.it/osservbalcanibr/kater_iniziative.htm

Oggi saranno le margherite e gli altri fiori, che crescono spontaneamente in quell’area dimessa dalla Marina Militare dove giace la nave albanese Kater I Rades, a dare un ideale saluto alle vittime della strage del Venerdì Santo di 13 anni fa .
Una strage avvenuta in pieno clima elettorale , in cui la crociata anti-immigrati clandestini ed in particolare albanesi faceva riempire le prime pagine dei giornali e riempiva la bocca dei politici nostrani.
Un clima di intolleranza , di propaganda razzista misto con l’agitare oscure paure di invasioni di alieni sporchi, brutti e cattivi influenzò le scelte dell’allora governo in carica, Prodi, nel richiedere alla Marina Militare italiana di respingere con la forza i profughi albanesi che , 13 anni fa, in queste ore, fuggivano sulle carrette delle mare e imbarcazioni di fortuna da un paese in piena guerra civile, per raggiungere i porti pugliesi
La conseguenza di ciò fu che la corvetta Sibilla speronò la Kater I Rades in acque internazionali determinando la morte di un centinaio di civili albanesi, gran parte donne e bambini.
Quest’anno la coincidenza della giornata elettorale ha impedito l’organizzazione di una iniziativa di commemorazione di quella strage, rinviandola in un momento più propizio, ma il nostro cuore di antirazzisti, oggi alle 19.00( l'ora dell'affondamento) sarà idealmente vicino a Sulejmani Alban di 4 anni, a Xhavara Credenza di 6 mesi, a Bala Besmir di 10 anni, Bestrova Dritero di10 anni, Bestrova Kostantin di 2 anni, Sula Kedion di 2 anni, Sula Ervin di 15 anni, Basha Zhylien 3 anni, Greco Kristi 3 mesi, Demiri Lindita 12 anni, Xhavara Gerald e xhavara Majilinda di 5 anni e la loro sorellina Kamela di 10 anni e tanti altre loro fratelli e sorelle , mamme e padri scesero con loro negli abissi a cercare le nostre coscienze smarrite…
E come ogni anno sentiremo accanto a noi la presenza di Giuseppe Baffa "l'avvocato degli albanesi" , calabrese che esattamente 10 anni fa morì alle porte di Brindisi in un incidente stradale mentre veniva a difendere le ragioni dei naufraghi al processo per la strage del Canale d'Otranto.
Una richiesta di giustizia che ancor oggi giunti al processo di appello rimane ancora inevasa ma che noi continueremo ostinatamente a voler ottenere.

Antonio Camuso ( Osservatorio sui Balcani di Brindisi)
Aprile Roberto ( Osservatorio Italia-Albania)
Brindisi 28 marzo 2010

giovedì 18 marzo 2010

TARANTO: GLI ANTAGONISTI TUTTI ASSOLTI



TARANTO 17 MARZO 2010

GLI ANTAGONISTI TUTTI ASSOLTI

LE LOTTE SOCIALI NON SI PROCESSANO!

SABATO 20 MARZO PRESIDIO IN PIAZZA DI FESTA E SOLIDARIETA'



COMUNICATO STAMPA PROCESSO "NO GLOBAL": TUTTI ASSOLTI! Si è concluso quest'oggi il procedimento cosiddetto "No Global", a carico di 19 militanti dei COBAS, dei Comitati di Quartiere e di altre strutture di base di questa città. La Corte d'Assise ha assolto con formula piena tutti gli imputati. Dunque oggi, ciò che da sempre è stato definito come un procedimento farsa riceve l'imprimatur anche da un punto di vista giudiziario.E' stato riconosciuto, come in realtà è sempre stato, che le lotte condotte in tutti quegli anni, come quelle attuali hanno la piena legittimità di esistere ed il diritto-dovere di porre in essere, per cambiare in positivo questo territorio, questo Paese e per costruire un nuovo mondo possibile, fatto di uguaglianza e diritti. E' chiaro che la legittimità di queste lotte prima ancora dell'odierna assoluzione era data dalla grandissima solidarietà che gli imputati ricevettero dai lavoratori, dai precari, dagli ambientalisti, dalle associazioni di base e dai cittadini di questo territorio, compreso anche chi pur in una legittima diversità politica, riconosceva il valore e la giustezza di quelle lotte. Quest'assoluzione non ci esime però dal continuare a denunciare che questa città è ancora preda preferita di lobbies affaristico massonico mafiose che intendono prosegui re il "banchetto" sulla pelle dei cittadini di questa città, dalle quali ci si può liberare esclusivamente con il protagonismo attivo di tutti coloro ai quali vengono negati i diritti più elementari: un reddito e un lavoro sicuro e decoroso, un ambiente pulito, una decente abitazione, l'istruzione e la sanità pubbliche e garantite per tutti. Nel frattempo però appare proibito disturbare queste lobbies nelle loro luride manovre, tant'è vero che dobbiamo constatare che, negli ultimi anni soprattutto, qui come altrove, chi fa le lotte o rivendica un proprio diritto viene sistematicamente colpito da provvedimenti giudiziari. Questo meccanismo dimostra che anche pezzi delle Istituzioni sono asservite a quelle lobbies, le cui porcherie vengono "scoperte" solo quando divengono palesi agli occhi di tutti, come la storia di questa città dimostra, almeno negli ultimi venti anni.Infatti, mentre questa città veniva cannibalizzata dai vari primi cittadini e lobbies collegate, dagli anni ottanta ai duemila, in quello stesso periodo stranamente nasceva l'inchiesta, con i conseguenti arresti e processo. Ciò era finalizzato ad almeno tre obiettivi: spostare l'attenzione della città dalle sue vere problematiche; chiudere gli spazi di agibilità democratica; dare un segnale preventivo a tutti coloro i quali possano decidere di auto organizzarsi e lottare per i propri diritti.Per tutto questi motivi, il nostro impegno non può che rivolgersi anche a tutti coloro i quali per le proprie idee, per le proprie lotte, per rivendicare diritti universali sono carcerati o sotto processo. Per questo SABATO 20 MARZO, dalle ore 17.30 in poi, in Piazza Garibaldi, si terrà un presidio con un microfono aperto in difesa dell'agibilità politica di tutte le lotte. Si invitano tutte le organizzazioni, le associazioni e i singoli cittadini a partecipare al presidio portando il proprio contributo di idee, di tematiche e di proposte. Taranto, 17 marzo 2010 Confederazione Cobas Taranto - Comitati di Quartiereinfo: 338 7043878 - 099 4716012

mercoledì 17 marzo 2010


16 marzo 2010 Ore 12.00 Brindisi, Via Lucio Strabone angolo via Appia: Tragedia sfiorata




Tragedia sfiorata oggi al quartiere Cappuccini a mezzogiorno in punto a causa di un palo di legno di circa sei metri di altezza precipitato sulla strada a causa del deterioramento della base che poggiava nell’ asfalto.
Il caso ha voluto e che esso no abbia coinvolti né passanti né auto con i loro occupanti e che non ci fosse la solita fila di auto che normalmente si forma in quella stradina che rappresenta per coloro che vengono dai Cappuccini la naturale scorciatoia per giungere al termine della Via Appia.
Invece a passare con le loro autovetture davanti a quel palo, un istante prima della rovinosa caduta sono stati un funzionario della Questura di Brindisi e un collaboratore di Pugliantagonista.it e che hanno sentito dietro di loro il pesante rumore che ha accompagnato la rovinosa caduta.
SEGUE SU
http://www.pugliantagonista.it/openarea/brindisi_caduta_palo.htm

articolo pubblicato su Quotidiano il 17 marzo 2010

martedì 16 marzo 2010


9 MARZO 85 -9 MARZO 2010
ONORE AL COMPAGNO COMPAGNO PEDRO http://www.pugliantagonista.it/PEDRP12.htm



16 MARZO 1978
RAPITO IL PRESIDENTE DELLA D.C. ALDO MORO!
http://www.pugliantagonista.it/rapimmoro.htm